martedì 21 novembre 2023

Facciamo rumore

  

 


 

 Facciamo rumore, per ogni donna che muore

facciamo rumore, perché morire a vent'anni è uno scandalo assoluto, 

ma anche avessi novant'anni, ogni giorno della vita appartiene solo a me

E non sei tu, represso e prepotente a decidere 

perché il corpo delle donne è un tempio, che rinnova e si rinnova, 

e non basta brandire e minacciare, per abbatterlo; 

puoi solo profanarlo, ma quel tempio ha un tempo

che è quello della Terra, e solo chi regala la vita, sa cosa significa

facciamo rumore perché il silenzio non cambia le cose, 

e soprattutto non cambia le menti

di chi crede che possedere sia un suo diritto acquisito per nascita

Facciamo rumore per tutte le volte che incassiamo battute, complimenti non richiesti,

considerazioni sul nostro aspetto fisico, essere femminili non significa essere prede

di desideri e fantasie ma decidere come, quando e con chi vogliamo noi!

Facciamo rumore perché essere all'altezza non dovrà mai più essere maschio o femmina,

ma persone che dimostrano la propria competenza, capacità e professionalità

facciamo rumore, ma tanto rumore, perché nessuna mai più debba essere in pericolo 

nel dire si e poi no, e morire perché considerata la proprietà di qualcuno,

facciamo rumore in questo mondo sordo, che finge di sapere, ascoltare, capire,

ma che è pronto a giudicare, indicare, quando non sei come volevano che fossi.

Alziamo la voce perché ciascuna di noi non sia santa, mamma, puttana, angelo, moglie

ma semplicemente ciò che è...

Facciamo rumore perché non sei sola.


lunedì 20 novembre 2023

con la rabbia non si fa farina

 


Intorno a te, tutti portano avanti ventre, e mani, e urla, per lasciare

spazio alla rabbia, che cova dentro come lievito cattivo

Non è con la rabbia, però, che crescerai;

non è con la rabbia che avrai risposte, 

anzi semmai altre domande

non è con la rabbia, non lo è mai stato e mai lo sarà, che si ottengono i cambiamenti


E' sulla rabbia, che contano i potenti del momento; è sulla rabbia, che costruiscono il 

loro fragile castello, fatto di paglia dipinta da muro

Da sempre e per sempre, mentre i potenti manovravano gli insoddisfatti e i delusi, 

i volenterosi pensavano a fare: coltivare, studiare, costruire pensieri e pratiche, 

che insieme, nelle piazze, diventavano attori di cambiamento e di progresso

Le regole, servono a questo: a dare a chi è meno forte la possibilità di partire alla pari

senza soccombere in partenza alla prepotenza di chi è forte di denaro e potere


 ci sono orme che pesano, e orme che passano

quando stiamo seduti, intorno al fuoco dei ricordi e dei racconti

sento che il passaggio scende, come una coperta, sui miei piedi affaticati

e solleva, mentre parliamo, il coperchio 

viene fuori, rapida come una sorpresa, un'idea

capace di illuminare la mente e rischiarare le idee

lascia la rabbia a chi non è più capace di respirare e godere di ciò che ha


Pensa invece alle orme che indicano la strada, su cui modellare i  passi

in cui è rassicurante ritrovarsi

e a quelle orme tutte tue ancora da imprimere sulla strada



domenica 15 ottobre 2023

Chi ti vuol più bene

  

 


 

 Il mio abbraccio ti ripara e consola; prima che tu possa esprimere un lamento 

sono vicino: mi basterebbe darti ragione, sempre

il dispiacere non dovrebbe far parte della tua vita: 

mi piacerebbe che la risposta più bella, alle domande importanti, fosse 

ogni giorno liscio la tua strada, perché tu non debba mai affrontare la salita della fatica 

e dell'impegno

E così ti impedirei di crescere, sbagliare, farti anche male

Il mio abbraccio ti motiva e ti avvia; prima che tu possa tornare a sederti, 

vengo al tuo fianco, mostrandoti pratiche e modi, per allenarti

ogni giorno, passeremo insieme un confine, ma non perché io ti porti sulle spalle; 

sarò lì, pronto a darti la risposta più utile, per te:  riprova

chi ti vuol più bene, non si dedica allo specchio nel quale guardarsi cercando 

di inquadrare anche te,

ma apre finestre, per mostrarti spazi, strade, cammini nei quali provarsi,

per capire che un adulto non illude gli altri che la vita sia priva di salite e di impegni, 

a volte difficili

e fa in modo di allenarti a superare ogni difficoltà, 

perché questo distingue chi sta sulla strada per lasciare un segno forte del suo passaggio, 

da chi preferisce restare ai lati del cammino, forse più comodamente

guardando gli altri solo per trovare motivi che giustifichino la rinuncia.

Non conosco la via maestra, la cerco anche io ogni giorno,

perché in fondo ciascuno ha la propria di strada da percorrere, 

il proprio mare da attraversare,

e non importa se ad un certo punto capirai che quella non era la meta,

perché è il viaggio stesso che avrà dato senso al tuo procedere



sabato 9 settembre 2023

verso sempre

 

 


 

 


 

Non è con un coltello, che taglierai su misura il tuo futuro

nessuna pistola può garantirti il controllo sul mondo, non fosse altro perchè

troverai sempre chi è più veloce e preciso di te

se urli, per affermare le tue confuse decisioni, smetteranno di ascoltarti dopo poco

confondendoti con il rumore di fondo

Se ti senti un re, o un comandante, dovresti sapere che senza un gruppo all'altezza 

delle tue ambizioni, sembrerai un pagliaccio fuori carnevale, con la tua corona e la tua 

presunzione senza sostanza

Se davvero vuoi lasciare un segno forte e profondo del tuo cammino, hai un posto dove 

allevare le tue ambizioni, crescere le tue forze, sviluppare le tue idee

Quel posto è un'aula, e attento, non pensare che significhi per forza quattro mura che ti 

fanno sentire stretto ed esaurito: un'aula significa il cerchio nel quale impari, ogni giorno,

a stimolare le tue capacità, ad accrescere le tue competenze, ad argomentare, convincendo

un gruppo, un esercito, una squadra

in quel posto ti aspettiamo, per farti capire che qui, e solo qui si realizza la magia che 

permette di essere quello che sogni: è qui, a scuola che si realizza lo esaiei (è greco antico): 

per sempre

qui, e solo qui, infiniti e perpetui sono i miglioramenti, e sta a te portare i prossimi passi,

da fare insieme

E se questo costa fatica, tanta fatica, non ti spaventare,  realizzare sogni senza impegno 

è solo una bugia
 

E' una promessa non mantenuta

 
L'unico modo per arrivare alle stelle e ammirare il cielo 


è arrampicarsi su una scala ripida


E anche se ci arrivi stanco e a volte sfiduciato


Vedrai che da lassù il panorama ti toglierà il fiato...


E così comincerai a rincorrere un altro sogno


E un altro ancor
a

verso sempre

domenica 3 settembre 2023

il prato dei tuoi sentimenti

 

 


 

Quanto spazio c'è, tra un passo e l'altro? 

quanta rabbia passa, tra i tuoi piedi allungati e le magliette strette?

in quale prato dei sentimenti, metterai i semi delle tue emozioni?

quale fiore sboccerà, primitivo e solitario, e l'attesa, vincerà sulla voglia? 

gli sguardi ti colpiscono come gocce di grandine improvvisa, 

e se prima tutti vi chiamavano bimbi, 

ora sono i rimproveri a battere il tempo 

ma tu sei lo stesso, o senti che l'ombra resti lì, sui capelli, a bagnare 

i pensieri e le intenzioni?

il cammino ti attira, ma stare con gli altri è un'abitudine che vuoi lasciare all'estate, e così 

ti stendi, e lasci scorrere il tempo, che adesso procede lento 

Non sempre ti riconosci nei commenti degli adulti,

tutto ti sfugge, poco afferri, non ti interessa forse, 

ti senti e ti respiri altro

Scoprirsi, ritrovarsi nel turbinio di sensazioni, nel caos che hai dentro

questa è la scommessa

oggi sei ghiaccio e crei distanza, domani sei fuoco che avvolge, distrugge

sei un nodo non sciolto ma anche acqua che scorre

insomma sei TU che luce rifratta

in un caleidoscopio che si scompone e ricompone






lunedì 26 giugno 2023

L'impronta della buona volontà


 

 

 

C'è stato (e c'è ancora) un tempo nel quale le persone perbene, con la loro buona volontà,

riuscivano a modificare e migliorare il destino di un quartiere, a volte di una città intera.

Anche in tempi balordi e confusi come questi, nei quali i malevoli cercano di convincere

le persone perbene di essere non solo minoranza, ma anche ininfluenti,

 l'impronta impressa dalle persone perbene resta invece profonda, e feconda.

Genni Martone era, come ogni musicista, una persona armonica, portata ad aggiungere col 

sorriso la propria competenza e la propria buona volontà; 

era, per tanti colleghi, una sorella  maggiore sollecita ed attenta, sempre pronta a dare, 

dare sempre, senza chiedere 

e con il suo senso del dovere, lo spirito di sacrificio di chi cela dietro il sorriso smarrimento e

delusione, è stata un esempio

Ma soprattutto, Genni era, è, una persona perbene, e la sua scomparsa ci lascia più poveri; 

però, come in un concerto pianistico, la nota finale resta nell'aria, e l'eco ci emoziona, 

così il ricordo di Genni e di quanto ha fatto per i ragazzi del Vasto e del Borgo,

quanto ha fatto per cambiare le cose, il modo di vederle e di proporle ai ragazzi, 

la passione e l'amore sono esempio di giovinezza eterna 

e l'impronta della sua buona volontà resterà giovane e profonda, sempre

venerdì 9 giugno 2023

Torneranno le parole

 

 

 


 

Torneranno le parole, e le risate

Gli abbracci strappati per misurare la distanza tra il mio sentimento e il tuo disincanto

Le carezze rubate, i sogni gonfiati come zucchero filato, appiccicoso e dolce

la giostra delle emozioni, vorticosa e veloce come una bici di notte, girerà suonando

e la campanella squillante chiamerà a raccolta anche chi non vuole unirsi, per viaggiare

e il banco sarà l'isola per approdare insieme e cercare di capire, per essere davvero liberi

ma intanto, i nostri binari si allontanano, perché noi scendiamo qui, ad aspettare il prossimo 

scambio

Con tanti tanti ringraziamenti a Giorgio Caproni e il suo commiato del viaggiatore cerimonioso

domenica 21 maggio 2023

comandare e guidare

 


 

 

Comandare è un esercizio transitorio, l'affermazione di un potere che sarà naturalmente

superato o annientato da un altro

Guidare un cammino, indicare una via, può sembrare effimero e fragile, ma è l'esperienza 

più profonda che ti possa capitare, a qualsiasi età

comandare è supponente, perché chi comanda si percepisce superiore,

sceglie per sé e per gli altri, non sempre per il bene comune,

guidare è un esercizio di democrazia, negoziando via via 

quale sia per tutti il percorso più giusto

Comandare fa la voce grossa e usa la forza

guidare invece sussurra ed ha modi gentili,

comandare sta avanti,

guidare cammina accanto.

Chi comanda non si fa domande, procede nonostante tutto e tutti,

chi guida arresta la corsa, si sofferma, e se è il caso continua, 

ma il suo cammino non si dimentica



mercoledì 5 aprile 2023

Blu

 


 

 

 

 

Blu è il colore del pensiero, quando proprio non girano le idee

blu è il colore del cielo quando si fa notte e tutto diventa gigante,

blu è porsi in ascolto e silenzio, quando senti che non hai nulla da dire,

e che non c'è altro da aggiungere, niente più da imparare

Blu è quando ti manca qualcuno, che proprio vorresti accanto a te,

e allora ricordi imprese memorabili e immagini sogni da realizzare,

per riempire il vuoto

Blu è denso e rado,

contenitore da riempire di progetti

Blu è la malinconia, che ti richiama e ti tira, come una zavorra di piombo

E quando ti sporgi e da lontano scorgi il blu, quello profondo

salti, ti tuffi, 

prima sprofondi in apnea e poi piano piano capisci

che nel blu sai nuotare,

anche se prima di saltare 

NON LO SAI


sabato 1 aprile 2023

L' emozione, fa vibrare

 


 

 E' vuoto il rito, senza passione

è inutile il cammino, di chi gira in tondo

è vano il discorso di chi parla sempre la stessa lingua

Perché è l'emozione, che fa vibrare la terra, e ti spinge a caricare di nuovo

lo zaino in spalla, e ripartire, perché non c'è alternativa al cammino

basta solo scegliere direzioni diverse.. e compagni, che al tuo cenno, rispondano 

con lo sguardo, senza nemmeno bisogno di dirlo: andiamo 

e se la luce si allunga, le nuvole corrono, ma le scarpe fremono, basta fare un passo,

seguiranno gli altri, e saranno tanti, come sempre, quando a guidare è l'emozione, 

e non l'abitudine

perché guardare oltre, portarsi avanti, apre prospettive e possibilità,

orizzonti inesplorati si svelano alla mente e soprattutto al cuore.

Cercare, e cercare ancora dentro noi il senso 

che orienta le nostre azioni e muove i nostri passi,

che è stella polare alle scelte che compiamo

e che ha segnato quelle precedenti,

ebbene questa continua ricerca 

forgia il nostro essere

rendendo ciò che scegliamo e realizziamo

denso d'anima: la nostra








venerdì 20 gennaio 2023

Visioni o visionari

 


   Questa scuola sbrindellata che viviamo ogni giorno

che attraversa il nostro tempo e le nostre vite,

che tutti vogliono cambiare, rivoluzionare, negare, 

che è Paradiso e Inferno,

luogo da cui scappare o in cui rifugiarsi,

Questa scuola in cui è possibile sbagliare, ma non si parte dall'errore per imparare,

perché è la scuola, il luogo degli infiniti miglioramenti, dove ogni giorno è utile,

ma a volte, una giornata si trasforma in preziosa, rara occasione di crescita

per noi, per i ragazzi, per la comunità di cui la scuola è parte fiera e orgogliosa

A scuola, si diventa da persone cittadini, 

a scuola, si diventa da impiegati guida ed ispirazione per il futuro, 

a scuola, si impara a vivere, e non solo a scrivere, leggere e far di conto, 

a scuola, si acquisisce energia, che a volte è positiva e a volte è negativa

perché non è slegata dalla realtà, e come nella realtà, 

la sfida è contrastare le energie negative e spingere e rafforzare quelle positive

A scuola seminiamo, coltiviamo per affidare il raccolto agli altri

A scuola impariamo ed insegniamo, ad alzare lo sguardo, per guardare più lontano,

più in alto

"Ricominciare ogni volta daccapo, costruire, ricostruire e non  guastare, rifiutarsi di 

burocratizzare la mente, comprendere e vivere la vita come processo - vivere per diventare"

Paulo Freire

venerdì 23 dicembre 2022

Cammina, non correre












Mentre guardate gli adulti rimbalzare tra un impegno e un altro come tristi palline di un flipper 

prossimo al tilt, pensate "io non sarò mai come loro!"

Che soddisfazione può mai esserci a fare (male) dieci cose, senza voglia né necessità?

Voi, invece, conoscete quella sensazione piena alla bocca dello stomaco e dietro al collo, 

quando vi alzate per dire "prof, mi trovo!" ecco, quella è la gioia più profonda e duratura, 

quella del valore delle cose fatte bene, che vogliono tempo, e calma

In realtà, ragazze e ragazzi cari, questa è la magia del Natale: rendere trasparente lo 

specchio, per mostrare la vera natura delle persone; è per questo che quelli abbrutiti dai 

rimbalzi tornano a mostrarsi al meglio (gli stronzi restano stronzi, non credete a chi dice che 

la magia del Natale trasforma le persone..)

Lo Spirito, che circonda e infonde, ispira pensieri migliori, degni di trasformarsi in grandi 

azioni, ma soprattutto, induce a stare in buona compagnia, perché è insieme che crescono le 

famiglie, non perché sono costrette, e non perché sono fatte di rapporti di sangue: è famiglia 

chi ci vuol bene, anche se non siamo legati... 

Stare in famiglia, col passo del cammino, è il nostro augurio per tutti voi, per tutti noi

domenica 18 dicembre 2022

Sorprendete, sorprendetevi

 

 


 

 

Stiamo uscendo dall'altra parte dello specchio?

Abbiamo ritrovato il volto intero, ma la coda dei nostri pensieri?

Quanto era profondo il pozzo, e quanto abbiamo dovuto galleggiare, 

per recuperare quello che mancava di più ai nostri giorni e alle nostre notti? 

giravamo in tondo, e spesso

trovavamo intorno spirali e labirinti dove cercavamo salite e discese 

Nemmeno le foto delle nostre fonti, sembravano avere i colori immaginati, e montava

soda e fumante, la rabbia per la libertà privata

la schiuma di quella rabbia colorava ogni giorno, e non c'era gioia nemmeno negli abbracci 

più mancati, prima

ma quando i grandi scambiano libertà con volontà, e dimenticano che stare insieme

vuol dire avere cura e responsabilità per gli altri intorno,

perché dovremmo pensarci noi,

a calmare la voglia di affermare che io sono libero, e voi, tutti, siete liberi di farmi essere 

libero, 

e non avere altri limiti che la mia voglia

basta trovare il modo per saper guardare e continuare a stupirsi,

senza cedere alla noia, allo stereotipo, 

al già fatto, già detto, già lo so.

Ogni esperienza è un'esperienza nuova

ogni incontro porta in sé mille sfumature,

e superando il muro della paura di scoprirsi,

cedendo alla meraviglia, la vita si colora 

di "chissà" e "questo non lo immaginavamo"

e poi chi dice che tanto già lo sapeva, 

ha solo paura di rischiare, di svelarsi,

di tuffarsi 

perché in fondo è più facile mostrarsi liberi 

che esserlo davvero.






domenica 4 dicembre 2022

Per Scelta e per passione

 

 


 

 

Sono giorni di ritorni

con attese diverse

Tante e tanti non vedevano l'ora di tornare alle routines

parlare, non ascoltare, riparlare, assegnare, controllare

Ma per chi viaggia e cerca sentieri su cui guidare ragazze e ragazzi

questo è il tempo della preparazione

e della messa a dimora

Non sempre è la bussola ad orientare, 

Perchè anche se la  direzione giusta è nord, e la ragione lo sa, noi decidiamo 

comunque di cambiare strada

C'è un sentimento più intimo che ci dirige in mondi sconosciuti, poco confortevoli

ma affascinanti: la passione

Presto, con il solstizio

tornerà a prevalere la luce

e bisogna preparare ragazze e ragazzi a cercarla, a vederla

e a coltivare le proprie idee, per non essere infestati solo da quelle ricorrenti,

con la pretesa di essere prevalenti, nutrite di ipocrisia e pigrizia

perché la scelta, è la chiave per la vita vissuta e la passione è quella per la vita realizzata

e se scegliamo di fare da guida, non è per presunzione o per pigrizia di chi sceglie 

questo pianeta per non dover esplorare, ma per dare a ragazze e ragazzi

prospettive inedite e bastoni da raddrizzare

e anche quando i ragazzi non riconoscono ancora il sentiero, e preferiscono fermarsi 

e consolarsi con la tentazione del fallimento del cammino sul posto, 

chi guida sa che la scelta va compiuta, per poter dire davvero: 

il mio viaggio è mio, e io non sto in fila

la scelta implica un rischio, un salto, 

che ci permette di andare oltre ma  può farci male.

Orientare, guidare, formare anime è complesso, sfidante

e tanti son i muri su cui rimbalzi, 

le porte chiuse contro cui sbatti

ci sono momenti in cui vorresti tornare indietro,

o cambiare mestiere, o piangere dalla frustrazione,

perché non c'è una formula magica che vada bene per tutti,

ma una continua ricerca, mille domande e ipotesi.

Poi si cammina insieme, ci si guarda,

ci si riconosce, e si viaggia insieme, senza fine perchè infiniti 

sono i modi per crescere







domenica 20 novembre 2022

Chi sono io?

 

 


 

 

Se io guardo te, e tu guardi me, riusciamo a vederci?

la distanza tra noi del vetro che ci copre, lascia passare lo sguardo, o resta specchio

che riflette in me l'idea cattiva che ho delle tue ferite?

e se avvicino al vetro i miei graffi, smetteranno di pulsare, o torneranno a sanguinare,

come i giorni bui nei quali fuori non vedi altro che nuvole radianti e lampi che sembrano 

cadere per inseguirti?

se cerco dentro di me, troverò solo ovatta, o cascate, e foreste, e pozze, e mare, che non so

se tentare di attraversare?

chi sei tu? chi sono io?

mostri gonfiati dal rancore e dal disprezzo, o puledri in cerca di direzione?

e se tendo le mani attraverso lo specchio, mi riconoscerai?

sono una persona, e cerco la felicità, qui e ora

e tu, cosa cerchi?

ti rincorro, tu respingi, e io che rimbalzo sul tuo muro di gomma,

intravedo e sogno quello che c'è  oltre l'apparente indifferenza,

e quello che ho intravisto e sognato, tanto tempo fa.

chi sono stato io? chi sarai tu?

durante questo viaggio,  ci incontreremo a metà strada, senza falsi  pudori,

cercando di essere sinceri

io ricordando, tu immaginando

in realtà non siamo così distanti, non è molto diverso quello che abbiamo dentro;

io sono stato, tu sarai, 

tu sei vetro, io sono specchio.





sabato 8 ottobre 2022

Tempo per noi

 


 

 

 

Oggi voglio tempo per noi

Per me e te, noi insieme 

so che tu mi ascolterai, se ti dico parole vere

senza formule, senza prudenze

sincere, spoglie e forti

acute o avvolgenti, ma vere

e soprattutto

rivolte a te

come il fiore cerca la luce

perché sedersi, di fronte

guardarsi, occhi negli occhi

ascoltarsi, con orecchie tese ma chiuse al rumore di fondo

è come una formula, magica e reale allo stesso tempo

e ci regala calma, ché l'ansia non è moderna, ma solo malata

perché i rapporti non sono oggetti da consumare, ma doni da coltivare

perché le persone hanno bisogno di abbracci, di ascolto, di autenticità.

E invece la frenesia di questi tempi ci impedisce di guardarci, scoprirci, capirci...

dovremmo imparare ad assaporare l'altro così

senza fretta

dovremmo capire che non è arrivare presto quello che conta,

ma tutti i passi che percorriamo sulla strada,

e soprattutto chi ci è accanto, chi rimane indietro

e così procediamo, senza fretta, per scoprire

martedì 27 settembre 2022

Imparare dagli errori

 

 


 

Quando scrivete pultroppo, sorridendo insieme a voi, correggiamo con gli esempi

quando sentiamo dire agliuto, con calma spieghiamo, che le parole sono importanti

perché danno forma alle cose, e pronunciarle bene aiuta a pensare meglio

quando finite un tema con "e questo è quello che avevo da dire", senza spocchia vi

mostriamo che scrivere un pensiero è come disegnare un labirinto che ti vien voglia 

di seguire e risolvere: se rimane su sé stesso, non è altro che una spirale

Imparare dagli errori, ragazze e ragazzi, è il modo più potente che abbiamo di crescere

a patto naturalmente di saperli riconoscere, gli errori, 

perché se dite "quella la prof ce l'ha con me", "non ha capito quello che dicevo",

 restate chiusi nel vostro fortino, aspettando uno scambio che non arriverà..

se ritenete che l'errore possa sminuirvi, e rendere più vulnerabili,

vi sbagliate!

Gli errori sono la lente d'ingrandimento con i quali guardarci,

sono uno strumento per riflettere su noi stessi e sulle nostre conoscenze, e non solo!

Capirli gli errori, serve ad orientarci, nel mare magnum di ciò che ci circonda,

e soprattutto quando gli errori li compiamo nelle relazioni con gli altri,

o nel formulare opinioni, esprimere giudizi,

ci mostrano un lato fragile di noi che non vorremmo esistesse, 

ma il capire d'aver sbagliato, il saper cambiare strada al momento opportuno,

anche se ci costa fatica, ci rende grandi,

splendidi esseri umani.


mercoledì 21 settembre 2022

Per conquistare il mondo, servono mappe

 

 


 

Non è con la rabbia, che scavi sentieri

Non è con i muri, che ripartono le carovane

serve conoscere il mondo, per disegnare mappe, che indichino il cammino

perché sia lungo, e fecondo per tutti, 

serve che le mappe siano mostrate, e spiegate, e non riservate 

per creare benessere comune, non serve calare mance, ma scrivere diritti

è dai diritti, che un lavoro offre dignità e serve per fondare futuro, e famiglie

è con i doveri, che si misura le capacità 

e se voglio spingere ognuno, serve che gli indichi strade nuove, non vecchi modi

che una volta funzionavano, 

perché questo è il viaggio in tondo, 

e invece abbiamo bisogno di salti, e 

traversate, come Marco Polo, 

alla scoperta del mondo nuovo che 

dobbiamo costruire, 

per esserne protagonisti e continuare 

mostrare, e non essere mostrati

Servono mappe fuori e dentro di noi, che 

misurino la speranza,

capaci di fare da scandaglio dell'anima,

quando dentro sentiamo solo groviglio e 

sfiducia,

e crediamo che fidarci sia impossibile;

servono mappe delle nostre emozioni,

perché possiamo capirci qualcosa.

E noi adulti, a volte smarriti di fronte ai 

continui rimbalzi,

tentiamo di essere bussole,

non mostrando mappe dai confini segnati,

ma carte con le direzioni, da completare 

con nuove esplorazioni





lunedì 12 settembre 2022

Col sorriso che si vede

 


 

 

 Quest'anno ricominciamo col sorriso che si vede: 

certo, anche dagli occhi (abbiamo imparato), 

si capisce molto dei pensieri e dei sentimenti, 

ma finalmente torniamo a vederci senza mascherine, 

e la curiosità e l'esplorazione gli uni degli altri rende tutti più belli, 

perfino noi prof..

e l'inizio promette gioia, forse perché la gioia che proviamo nel sentirci meno costretti 

sembra avesse bisogno più che mai di essere comunicata a tutti, 

con sorrisi accoglienti come abbracci

Ci studiamo, ci osserviamo, e alcuni ancora sono incerti, 

se osare il contatto fisico o salutarsi ancora da lontano

come quando al mare, si oscilla tra il tuffo immediato, e l'immersione lenta, 

con rapidi passi indietro e timidi passi avanti.

Quello che importa è che l'anno è tornato ad iniziare con un sentimento prevalente di 

allegria, come quando un sorriso ti rimane sulle labbra, perché ripensi a una cosa bella!

In questi primi giorni stiamo costruendo ricordi, 

che rimarranno indelebili e ci accompagneranno sempre.

L'emozione è intensa, la curiosità tanta 

e noi prof in questi primi giorni giochiamo un ruolo di primo piano, 

perché dovremmo essere fonte di ispirazione, 

dovremmo accendere le vostre menti, costruire quel senso di appartenenza 

che crea legami di senso, che non ti fanno venir voglia di scappare.

E consapevoli della potenzialità di ciascuno di voi, del potere evocativo della parola, del 

fascino dell'esempio

cominciamo la nostra "promenade" insieme

"UN VIAGGIO.

Dove ti porterà, ancora non lo sai.

Ma fidati di me: non ti perderai" cit. da "Promenade" di J. Lee e B. Friot.








giovedì 8 settembre 2022

Quale direzione


  
Il mondo gira, ragazze e ragazzi cari, 

pure se sembra giri al contrario, 

e porti sempre più problemi che prospettive

gira, e si muove, spinto dai nostri sforzi

Siamo noi, che decidiamo come e quanto forte farlo girare; 

siamo noi, a scegliere quale direzione seguire: 

quella del passato, del si è sempre fatto così, andava bene

quella della selezione tra giusti e devianti (o deviati), 

quella della libertà come facoltà, 

ma come bonus se hai già abbastanza da potertene permettere senza fine, tanto è a discapito

degli altri...

quella del vali quanto hai e non chi sei e chi potresti essere, 

quella dei volere è potere, tanto il potere sta sempre da questa parte qui..

Esiste però, ragazze e ragazzi cari, un'altra direzione, anche se si nasconde, 

ma come la bellezza trova il suo spazio, e sta lì, a rischiarare anche i momenti più duri

è quella della libertà come liberazione, innanzitutto dal bisogno, 

è quella che cerca di unire, più che di sopraffare, 

è quella che cerca strade nuove, da far percorrere con gli stessi attrezzi,

in partenza, anche se poi non si arriva tutti insieme, 

è quella che dà l'esempio, e per questo risulta più potente, 

è quella che pensa al futuro come una strada da tracciare insieme, e non gli uni contro gli altri

Un'altra direzione è sempre possibile, anche quando sembra di essere in un vicolo cieco,

un'altra direzione "ostinata e contraria" ma non per il gusto di contestare a tutti i costi,

ma per creare durante il percorso la nostra identità, 

che è frutto di scelte, di incontri, di ispirazioni!

Perché in fondo restiamo noi stessi, sempre





Facciamo rumore

         Facciamo rumore , per ogni donna che muore facciamo rumore , perché morire a vent'anni è uno scandalo assoluto,  ma  anche aves...