lunedì 12 settembre 2022

Col sorriso che si vede

 


 

 

 Quest'anno ricominciamo col sorriso che si vede: 

certo, anche dagli occhi (abbiamo imparato), 

si capisce molto dei pensieri e dei sentimenti, 

ma finalmente torniamo a vederci senza mascherine, 

e la curiosità e l'esplorazione gli uni degli altri rende tutti più belli, 

perfino noi prof..

e l'inizio promette gioia, forse perché la gioia che proviamo nel sentirci meno costretti 

sembra avesse bisogno più che mai di essere comunicata a tutti, 

con sorrisi accoglienti come abbracci

Ci studiamo, ci osserviamo, e alcuni ancora sono incerti, 

se osare il contatto fisico o salutarsi ancora da lontano

come quando al mare, si oscilla tra il tuffo immediato, e l'immersione lenta, 

con rapidi passi indietro e timidi passi avanti.

Quello che importa è che l'anno è tornato ad iniziare con un sentimento prevalente di 

allegria, come quando un sorriso ti rimane sulle labbra, perché ripensi a una cosa bella!

In questi primi giorni stiamo costruendo ricordi, 

che rimarranno indelebili e ci accompagneranno sempre.

L'emozione è intensa, la curiosità tanta 

e noi prof in questi primi giorni giochiamo un ruolo di primo piano, 

perché dovremmo essere fonte di ispirazione, 

dovremmo accendere le vostre menti, costruire quel senso di appartenenza 

che crea legami di senso, che non ti fanno venir voglia di scappare.

E consapevoli della potenzialità di ciascuno di voi, del potere evocativo della parola, del 

fascino dell'esempio

cominciamo la nostra "promenade" insieme

"UN VIAGGIO.

Dove ti porterà, ancora non lo sai.

Ma fidati di me: non ti perderai" cit. da "Promenade" di J. Lee e B. Friot.








giovedì 8 settembre 2022

Quale direzione


  
Il mondo gira, ragazze e ragazzi cari, 

pure se sembra giri al contrario, 

e porti sempre più problemi che prospettive

gira, e si muove, spinto dai nostri sforzi

Siamo noi, che decidiamo come e quanto forte farlo girare; 

siamo noi, a scegliere quale direzione seguire: 

quella del passato, del si è sempre fatto così, andava bene

quella della selezione tra giusti e devianti (o deviati), 

quella della libertà come facoltà, 

ma come bonus se hai già abbastanza da potertene permettere senza fine, tanto è a discapito

degli altri...

quella del vali quanto hai e non chi sei e chi potresti essere, 

quella dei volere è potere, tanto il potere sta sempre da questa parte qui..

Esiste però, ragazze e ragazzi cari, un'altra direzione, anche se si nasconde, 

ma come la bellezza trova il suo spazio, e sta lì, a rischiarare anche i momenti più duri

è quella della libertà come liberazione, innanzitutto dal bisogno, 

è quella che cerca di unire, più che di sopraffare, 

è quella che cerca strade nuove, da far percorrere con gli stessi attrezzi,

in partenza, anche se poi non si arriva tutti insieme, 

è quella che dà l'esempio, e per questo risulta più potente, 

è quella che pensa al futuro come una strada da tracciare insieme, e non gli uni contro gli altri

Un'altra direzione è sempre possibile, anche quando sembra di essere in un vicolo cieco,

un'altra direzione "ostinata e contraria" ma non per il gusto di contestare a tutti i costi,

ma per creare durante il percorso la nostra identità, 

che è frutto di scelte, di incontri, di ispirazioni!

Perché in fondo restiamo noi stessi, sempre





venerdì 2 settembre 2022

ogni nuovo inizio

 

 


 

 

Per quante strade può vagare il pensiero?

quali mete può sognare? quali stimoli vuole cercare? quante sfide va a stuzzicare?

ma il cuore, che conosce infinite vie di connessione, il cuore sa, dove si trova il crocevia

e là, ritrova sorridendo tutti i momenti gioiosi, i progetti realizzati (quelli falliti!), i ragazzi e le 

ragazze incontrate, i compagni di lavoro, le amiche ed amici, e ritrova il senso, sapendo 

che nessuna distanza impedisce le affinità, e nessun ingresso è tanto diverso quando si entra 

cercandosi, perché non occorre stare accanto, per sentirsi vicini, 

e sentire è un atto più profondo 

di vedere 

e non è forse di anime inquiete prendere il largo per cercare nuovi orizzonti, per guardare il 

mondo da altre prospettive?

in fondo a volte si parte per cercarsi, altre per ritrovarsi, ma è questo continuo movimento

che ci permette di sentirci vivi, con il presente proiettato al futuro

Ogni nuovo inizio ha il profumo dell'erba bagnata dalla pioggia, pungente e fresca

a volte, arriva dopo un temporale, giunge così improvviso, profondo, riportando

alla mente le immense possibilità che ciascuno di noi deve continuare a darsi

Sempre, e comunque 

martedì 23 agosto 2022

Tutti insieme

 


 

Non credete, ragazze e ragazzi, a chi rimpiange il passato e vorrebbe che ci fosse una 

persona sola, al comando

quasi mai, nella storia, una persona sola ha fatto del bene collettivo: i singoli imperatori,

i singoli dittatori che hanno funestato il secolo scorso hanno cercato di accrescere e dividere

potere e ricchezze con i propri familiari, e hanno dimenticato, come Napoleone, quanto la 

fonte del loro potere venisse dalla loro capacità magnetica di guidare un esercito, spingendolo

oltre i propri limiti

Ci si salva tutti insieme, unendo forze, diffondendo idee, e soprattutto, offrendo esempio

Ci si salva offrendo più aiuto a chi ne ha più bisogno, e meno a chi è più fortunato 

Ci si salva riconoscendo allo Stato una funzione collettiva superiore, che fa di una nazione 

una comunità, non identificandolo come il nemico della libera iniziativa, salvo invocarne

l'aiuto per sostenere la propria impresa

Proporre di far pagare le stesse poche tasse a chi guadagna tanto e a chi guadagna poco, 

non è una soluzione, se non per la voglia dei ricchi e dei benestanti di accumulare sempre 

più ricchezza: provate a pensare se noi, a scuola, proponessimo di fare un programma 

minimo, puntando sul fatto che chi ha più possibilità possiede risorse per poter comprare

libri e conoscenza, e lasciando chi è meno fortunato al livello base di saper scrivere, leggere 

e fare le operazioni elementari di conto....

domenica 24 luglio 2022

Promesse e impegni

 






Le promesse sono come nuvole: mutevoli, 

cangianti, e molte ti lasciano solo col 

rimpianto della pioggia che avrebbero 

potuto dare

Un impegno è una pianta: maggiore è la

Cura, più persone ci si dedicano

più forte, e alta e robusta crescerà, dando 

Ombra e aria sana

Quest'anno, molti politici hanno deciso

che prima di iniziare sul serio a fare scuola,

Si scelga chi deve guidare il Paese, nei

prossimi anni

e  noi che siamo nel cielo e sulla terra, e 

che siamo insieme a persone, corpo e 

anima,

come possiamo sentirci?

La responsabilità della cura e' una cosa 

seria, che non si può millantare


Prendersi in carico non solo istruzione, ma 

anche formazione etica è  qualcosa su cui 

si ragiona ogni giorno 

E poi ci chiediamo, perché questa scuola 

non metterla al primo posto? perché troppo 

complicato affrontare il problema e quindi 

meglio mettere la polvere sotto il tappeto, 

facendo finta di nulla!?

La verità è che chi la scuola la vive dentro e 

fuori la propria pelle,

sa che non si fa mai abbastanza per 

cambiare in meglio la vita di chi si incontra!

Chi fa scuola sa davvero quali siano le 

urgenze e le "emergenze" tutti i giorni 

e sa soprattutto che quelli che incontriamo i

in classe hanno delle aspettative nei nostri 

confronti e nei confronti del sistema 

scuola, 

aspettative che nella maggior parte dei casi

verranno disattese

e allora non fluttuanti come nuvole ma 

solidi come noci, capaci di guardare verso 

l'alto, ma radicati tenacemente alla terra

a tutti, ma specie ai nostri vecchi alunni che 

si trovano per la prima volta al voto, 

auguriamo di poter trovare impegni, non 

solo promesse, da scegliere convinti, e non 

disillusi

venerdì 8 luglio 2022

essere adulti


 

 

 


 

 

 Perché Ulisse cerca di tornare? Perché, anche a fronte di offerte incredibili come la 

concessione dell'immortalità, Ulisse prova sempre e comunque a ritrovare la via di casa?

Uisse è un uomo adulto. No, non parliamo dell'ovvio: è evidente che dal punto di vista 

anagrafico sia un uomo, non certo un ragazzo, ma vedete, ragazze e ragazzi, nonostante

intorno a voi vediate tanti esempi tristi, di persone decise a seguire la libertà come sola 

stella polare, essere adulti ha invece a che fare con la responsabilità.

Ulisse è uomo dotato più che di altre doti, di metis, quel tipo di intelligenza che aiuta a 

rendere concreti i pensieri e quindi le azioni. Metis, prima amante di Zeus, lo supera 

nella sfida, anche se apparentemente soccombe; così Ulisse supera tutti gli ostacoli, anche 

se apparentemente ne pare sopraffatto

Questi che viviamo, care ragazze e ragazzi, sono tempi di sfide, e a noi sta decidere se

affidarci alla libertà o alla responsabilità, se essere adulti o restare adolescenti a caccia

di libertà da conquistare a tutti i costi..

Molti, tra voi, sono già adulti, perché sapete che quando si vive in società non ci si limita

gli uni con gli altri per le rispettive libertà, ma si agisce o non si agisce in nome del fatto 

che ciascuno di noi ha una responsabilità, verso gli altri, sia che si viva in una comunità,

sia che si viva in una società 

essere adulti significa essere nel mondo, comprenderlo, o almeno sforzarsi di farlo, sentire 

di farne parte

e decidere se essere adulti, o se essere eternamente sospesi, perché essere adulti è 

connesso col prendere decisioni, e mantenere quegli impegni innanzitutto con sé stessi,

come Ulisse chiedeva il massimo prima fra tutti a sé stesso

essere adulto è legato alla leggerezza, ragazze e ragazzi 

la leggerezza significa planare sulle cose, osservarle, meravigliarsi, entusiasmarsi

essere adulti significa volersi e sapersi rigenerare, avendo sempre in mente i propri limiti

ma sforzandosi sempre di superarli

amando le proprie caratteristiche, belle e brutte

essere adulti significa saper ridere di sé stessi, ma anche sapersi perdonare

e in questa strana e complicata alchimia, che rendiamo straordinaria la nostra vita

 


venerdì 1 luglio 2022

Scintille

 

 


 

 

Scintille 

Mi nutro di vento, di albe e colori

mi nutro di orizzonti, cambiamenti, silenzi

sento il vento, la fatica,

la strada,

guardo avanti voltandomi dietro

ma sono qui, sono adesso 

sono passione che brucia

sono coraggio e paura 

attendo sguardi 

volti

cuori

che adesso non conosco

ma che aspettano 

solo scintille

Porto con me

Bagaglio leggero, ma importante

Che le parole danno ai pensieri più

forme delle nuvole, e si aggregano,

Vanno, vengono, e cambiano, per ricordarci

che siamo quello che vogliamo, e non quello che vogliono

gli altri

Facciamo rumore

         Facciamo rumore , per ogni donna che muore facciamo rumore , perché morire a vent'anni è uno scandalo assoluto,  ma  anche aves...