sabato 9 settembre 2023

verso sempre

 

 


 

 


 

Non è con un coltello, che taglierai su misura il tuo futuro

nessuna pistola può garantirti il controllo sul mondo, non fosse altro perchè

troverai sempre chi è più veloce e preciso di te

se urli, per affermare le tue confuse decisioni, smetteranno di ascoltarti dopo poco

confondendoti con il rumore di fondo

Se ti senti un re, o un comandante, dovresti sapere che senza un gruppo all'altezza 

delle tue ambizioni, sembrerai un pagliaccio fuori carnevale, con la tua corona e la tua 

presunzione senza sostanza

Se davvero vuoi lasciare un segno forte e profondo del tuo cammino, hai un posto dove 

allevare le tue ambizioni, crescere le tue forze, sviluppare le tue idee

Quel posto è un'aula, e attento, non pensare che significhi per forza quattro mura che ti 

fanno sentire stretto ed esaurito: un'aula significa il cerchio nel quale impari, ogni giorno,

a stimolare le tue capacità, ad accrescere le tue competenze, ad argomentare, convincendo

un gruppo, un esercito, una squadra

in quel posto ti aspettiamo, per farti capire che qui, e solo qui si realizza la magia che 

permette di essere quello che sogni: è qui, a scuola che si realizza lo esaiei (è greco antico): 

per sempre

qui, e solo qui, infiniti e perpetui sono i miglioramenti, e sta a te portare i prossimi passi,

da fare insieme

E se questo costa fatica, tanta fatica, non ti spaventare,  realizzare sogni senza impegno 

è solo una bugia
 

E' una promessa non mantenuta

 
L'unico modo per arrivare alle stelle e ammirare il cielo 


è arrampicarsi su una scala ripida


E anche se ci arrivi stanco e a volte sfiduciato


Vedrai che da lassù il panorama ti toglierà il fiato...


E così comincerai a rincorrere un altro sogno


E un altro ancor
a

verso sempre

domenica 3 settembre 2023

il prato dei tuoi sentimenti

 

 


 

Quanto spazio c'è, tra un passo e l'altro? 

quanta rabbia passa, tra i tuoi piedi allungati e le magliette strette?

in quale prato dei sentimenti, metterai i semi delle tue emozioni?

quale fiore sboccerà, primitivo e solitario, e l'attesa, vincerà sulla voglia? 

gli sguardi ti colpiscono come gocce di grandine improvvisa, 

e se prima tutti vi chiamavano bimbi, 

ora sono i rimproveri a battere il tempo 

ma tu sei lo stesso, o senti che l'ombra resti lì, sui capelli, a bagnare 

i pensieri e le intenzioni?

il cammino ti attira, ma stare con gli altri è un'abitudine che vuoi lasciare all'estate, e così 

ti stendi, e lasci scorrere il tempo, che adesso procede lento 

Non sempre ti riconosci nei commenti degli adulti,

tutto ti sfugge, poco afferri, non ti interessa forse, 

ti senti e ti respiri altro

Scoprirsi, ritrovarsi nel turbinio di sensazioni, nel caos che hai dentro

questa è la scommessa

oggi sei ghiaccio e crei distanza, domani sei fuoco che avvolge, distrugge

sei un nodo non sciolto ma anche acqua che scorre

insomma sei TU che luce rifratta

in un caleidoscopio che si scompone e ricompone






lunedì 26 giugno 2023

L'impronta della buona volontà


 

 

 

C'è stato (e c'è ancora) un tempo nel quale le persone perbene, con la loro buona volontà,

riuscivano a modificare e migliorare il destino di un quartiere, a volte di una città intera.

Anche in tempi balordi e confusi come questi, nei quali i malevoli cercano di convincere

le persone perbene di essere non solo minoranza, ma anche ininfluenti,

 l'impronta impressa dalle persone perbene resta invece profonda, e feconda.

Genni Martone era, come ogni musicista, una persona armonica, portata ad aggiungere col 

sorriso la propria competenza e la propria buona volontà; 

era, per tanti colleghi, una sorella  maggiore sollecita ed attenta, sempre pronta a dare, 

dare sempre, senza chiedere 

e con il suo senso del dovere, lo spirito di sacrificio di chi cela dietro il sorriso smarrimento e

delusione, è stata un esempio

Ma soprattutto, Genni era, è, una persona perbene, e la sua scomparsa ci lascia più poveri; 

però, come in un concerto pianistico, la nota finale resta nell'aria, e l'eco ci emoziona, 

così il ricordo di Genni e di quanto ha fatto per i ragazzi del Vasto e del Borgo,

quanto ha fatto per cambiare le cose, il modo di vederle e di proporle ai ragazzi, 

la passione e l'amore sono esempio di giovinezza eterna 

e l'impronta della sua buona volontà resterà giovane e profonda, sempre

venerdì 9 giugno 2023

Torneranno le parole

 

 

 


 

Torneranno le parole, e le risate

Gli abbracci strappati per misurare la distanza tra il mio sentimento e il tuo disincanto

Le carezze rubate, i sogni gonfiati come zucchero filato, appiccicoso e dolce

la giostra delle emozioni, vorticosa e veloce come una bici di notte, girerà suonando

e la campanella squillante chiamerà a raccolta anche chi non vuole unirsi, per viaggiare

e il banco sarà l'isola per approdare insieme e cercare di capire, per essere davvero liberi

ma intanto, i nostri binari si allontanano, perché noi scendiamo qui, ad aspettare il prossimo 

scambio

Con tanti tanti ringraziamenti a Giorgio Caproni e il suo commiato del viaggiatore cerimonioso

domenica 21 maggio 2023

comandare e guidare

 


 

 

Comandare è un esercizio transitorio, l'affermazione di un potere che sarà naturalmente

superato o annientato da un altro

Guidare un cammino, indicare una via, può sembrare effimero e fragile, ma è l'esperienza 

più profonda che ti possa capitare, a qualsiasi età

comandare è supponente, perché chi comanda si percepisce superiore,

sceglie per sé e per gli altri, non sempre per il bene comune,

guidare è un esercizio di democrazia, negoziando via via 

quale sia per tutti il percorso più giusto

Comandare fa la voce grossa e usa la forza

guidare invece sussurra ed ha modi gentili,

comandare sta avanti,

guidare cammina accanto.

Chi comanda non si fa domande, procede nonostante tutto e tutti,

chi guida arresta la corsa, si sofferma, e se è il caso continua, 

ma il suo cammino non si dimentica



mercoledì 5 aprile 2023

Blu

 


 

 

 

 

Blu è il colore del pensiero, quando proprio non girano le idee

blu è il colore del cielo quando si fa notte e tutto diventa gigante,

blu è porsi in ascolto e silenzio, quando senti che non hai nulla da dire,

e che non c'è altro da aggiungere, niente più da imparare

Blu è quando ti manca qualcuno, che proprio vorresti accanto a te,

e allora ricordi imprese memorabili e immagini sogni da realizzare,

per riempire il vuoto

Blu è denso e rado,

contenitore da riempire di progetti

Blu è la malinconia, che ti richiama e ti tira, come una zavorra di piombo

E quando ti sporgi e da lontano scorgi il blu, quello profondo

salti, ti tuffi, 

prima sprofondi in apnea e poi piano piano capisci

che nel blu sai nuotare,

anche se prima di saltare 

NON LO SAI


sabato 1 aprile 2023

L' emozione, fa vibrare

 


 

 E' vuoto il rito, senza passione

è inutile il cammino, di chi gira in tondo

è vano il discorso di chi parla sempre la stessa lingua

Perché è l'emozione, che fa vibrare la terra, e ti spinge a caricare di nuovo

lo zaino in spalla, e ripartire, perché non c'è alternativa al cammino

basta solo scegliere direzioni diverse.. e compagni, che al tuo cenno, rispondano 

con lo sguardo, senza nemmeno bisogno di dirlo: andiamo 

e se la luce si allunga, le nuvole corrono, ma le scarpe fremono, basta fare un passo,

seguiranno gli altri, e saranno tanti, come sempre, quando a guidare è l'emozione, 

e non l'abitudine

perché guardare oltre, portarsi avanti, apre prospettive e possibilità,

orizzonti inesplorati si svelano alla mente e soprattutto al cuore.

Cercare, e cercare ancora dentro noi il senso 

che orienta le nostre azioni e muove i nostri passi,

che è stella polare alle scelte che compiamo

e che ha segnato quelle precedenti,

ebbene questa continua ricerca 

forgia il nostro essere

rendendo ciò che scegliamo e realizziamo

denso d'anima: la nostra








Facciamo rumore

         Facciamo rumore , per ogni donna che muore facciamo rumore , perché morire a vent'anni è uno scandalo assoluto,  ma  anche aves...