domenica 12 dicembre 2021

Andrà tutto bene

 

 



 Andrà tutto bene, se smetteremo di confondere il bene comune con le nostre esigenze;

Andrà tutto bene, se non aspetteremo nessun uomo della Provvidenza, ché la Provvidenza ci 

ha dato il libero arbitrio perché fossimo in grado ciascuno di scegliere di agire come 

proclamiamo

Andrà tutto bene, se ricorderemo che autorità ed autorevolezza non dipendono da quanto 

siamo in alto, ma da quanta forza ha quello che abbiamo da dire 

Andrà tutto bene, se ci daremo tempo, ché trenta cose avviate non valgono quanto cinque 

seguite, e curate

Andrà tutto bene, se ricorderemo che il cambiamento che tutti auspichiamo ha bisogno del 

contributo di tutti, a partire da noi stessi.. Che il futuro ci aspetta, ma se ci attardiamo, diventa 

un presente deludente

Andrà tutto bene se avremo il coraggio e la forza di essere pazienti e di credere nel presente 

e costruire il futuro 

In realtà non abbiamo alcuna certezza che andrà tutto bene, 

ma ci aggrappiamo ad ogni istante, ad ogni giorno, alla vita stessa

perché è essa che soffia dentro di noi.

E se non dovesse andar bene, "cercheremo" dentro la forza per andare avanti

ancora e ancora... 

per cambiare quello che si può cambiare 

ed accettare quello che non si può

perchè il cambiamento deve nascere da un bisogno, per essere vero, e se non è condiviso,

resta solo apparenza


venerdì 26 novembre 2021

Alberi

 


 

 

 Ci sono persone albero, avvolgenti, alte e potenti, che ti abbracciano con lo sguardo

e ti restituiscono la voglia di correre

Frondosi e odorosi, sono pazienti, ma non inerti; lanciano rami che possono ristorare e divertire 

arrampicandosi, o possono riparare quando anche il sole fa male

Ma quei rami possono anche cadere, definitivi come un giudizio, su quelli che non avendo 

forza, provano a inciderne la corteccia 

Inutilmente

seguendo la rotta

 

 


 

Non cedete, ragazzi e ragazze, alle onde lunghe e alte dei presuntuosi convinti che loro 

hanno scoperto il complotto

non cedete, ragazze e ragazzi, alle lusinghe delle Sirene del certo, che vi vogliono lì, al posto 

che altri hanno deciso

non cedete, ragazzi e ragazze, alle visioni di illusione, che vi mostrano che il modo migliore è 

quello che costa poco sforzo a voi, e tanto ai pochi di buona volontà

credete, piuttosto, al timoniere consapevole, che non cede la guida per non esporre a rotte 

insicure

ma quando il sonno lo vince, non cedete alla voglia della maldicenza e del sospetto

che la sua guida continua nasconda vantaggi solo per lui, e non imitate gli stupidi compagni 

di Ulisse, che sospettando di doni, bucano l'otre dei venti, costringendo a riprendere il 

viaggio, quando la meta era già in vista...

quando la tempesta ci avvolge, nel mare invernale che sembra ancora più infinito, non c'è 

altro da fare che remare, ognuno con la spinta che può dare, e darsi forza, con il reciproco 

esempio

per TORNARE  

domenica 21 novembre 2021

Parte di noi

 

 


 

 

"Fuoriclasse fa parte di noi da sei anni, e noi facciamo parte di Fuoriclasse"

Se pensi che studiare significhi accendere fuochi, non spegnere ardori

Se pensi che educare abbia a che fare con l'esempio, indicando la strada ancora da 

percorrere

Se pensi che insieme sia meglio che in fila

Se pensi che i tuoi diritti siano importanti, ma fondamentali siano i diritti di bambini e ragazzi

Se pensi che sorridendo si impari meglio che corrucciati

Se pensi che non sia necessario passare la linea d'ombra per avere una voce, e che 

quella voce sia ascoltata 

Se pensi che nessun peso sia esagerato quando lo porti con uomini e donne abituati a 

portarne, tutti i giorni, in tutte le zone

allora siamo compagni di viaggio, e ci ritroveremo, sulla strada, a fare il viaggio che può 

essere lungo, e faticoso, ma come quello di Enea e degli altri esuli, ha lo scopo di fondare 

qualcosa di nuovo, che si ispiri a qualcosa di grande, e non possiamo fallire, perché

quel viaggio è giusto

e allora mettiamoci in viaggio pensando che nulla è ineluttabile e già scritto,

guardiamo il mondo all'ingiù e all'insù, come in un grandangolo

perché ogni prospettiva è interessante

perché ogni voce va ascoltata

e cominciamo a credere che ciò che non ci piace può cambiare

con noi, ATTRAVERSO di noi



 

giovedì 11 novembre 2021

Facciamoci luce

 

 


 

 

Facciamoci luce, scambiandoci sorrisi, che non serve scoprirsi il viso, per comunicarli

facciamoci luce, con le scintille delle nostre intelligenze acute, che di ottusi bastano gli angoli

facciamoci luce, scegliendo le parole, perchè la magia viene dall'accostarle bene

facciamoci luce, cercandoci, che le barricate non hanno mai portato progressi

facciamoci luce, che se l'inverno induce al sonno, noi vogliamo restare svegli, e vigili

facciamoci luce, con le torce della buona volontà, che di fronte ai muri dei no sovrapposti, 

può servire la chiave della risposta più bella a tutte le domande: sì, che continua a suonare

giovedì 4 novembre 2021

Noi, che siamo figli

 

 


Noi, che siamo figli, abbiamo scelto di seguire le orme di chi ci ha cresciuto, 

cercando di andare più in alto, più lontano, spingendo più forte.

Noi, che siamo figli, abbiamo scelto di rifletterci in Ettore, Achille, Antigone, Clitemnestra, 

perchè gli eroi sono quello che volevamo essere noi, superando la paura di volare

Ma viene un tempo, nel viaggio, quando la notte è così buia che anche la rotta più abituale 

sembra un azzardo irrimediabile, quando le selve sono così intricate che sembra che la luce 

non debba tornare più; allora 

noi, che siamo figli, dobbiamo diventare padri e madri, e dobbiamo tenere sulle spalle, come 

Enea che sembrava così falsamente pio, i nostri Anchise

e allora noi, che siamo figli, prendiamo su di noi una maschera, che non serve a nasconderci, 

ma a mostrare che adesso restituiamo a chi ci ha cresciuto protezione e cura, e 

li accompagniamo, come loro hanno fatto per noi

ma ora siamo noi, davanti

a cercare una nuova alba

 

venerdì 22 ottobre 2021

cuori fluidi


 
I maschi nascono con il pene, le femmine nascono con la vagina; 

questo è il dato fisiologico di partenza, ma non è detto che rimanga quello: 

l'identità è fluttuante...

In realtà lo è sempre stata, se ci pensiamo, ed ha condizionato ruoli e scelte;

ma se c'è un tempo nel quale la modalità per acquisire e mantenere potere, è diversa da 

quella tradizionalmente imposta, cioè quella patriarcale basata sulla forza, l'irruenza, la 

sopraffazione quando serviva, quel tempo è adesso, e lo sarà sempre di più.

La generazione z spinge perché sia riconosciuto un ruolo diverso, all'essere maschio, 

all'essere femmina, a cominciare dalla facoltà di scegliere di non definirsi in uno solo di 

questi dati fisiologici di partenza, ma poter e voler passare tra tutte le possibili variazioni, 

modificando il proprio stesso corpo, per farlo aderire all'identità sentita: per loro, anche la 

possibilità di ottenere spazi e potere di intervento dovrebbero dipendere dalla conoscenza, e 

dalla sua condivisione (non è un caso se si trovino più a loro agio nei movimenti, più che nei 

partiti)

Noi adulti però, siamo pronti a cambiare questa modalità? 

siamo pronti a ridefinire i nostri ruoli, anche se sappiamo che questo significa perdere rendite di posizione plurisecolari? 

Cosa trasmettiamo, ai ragazzi e alle ragazze, se sempre più spesso si sente di fenomeni di

bullismo femminile, di vere e proprie gang femminili, che evidentemente trovano più efficace 

aderire al modello tradizionale patriarcale e violento, per affermare con rabbia la propria voglia

di protagonismo?

e se le uccisioni di donne sono un fenomeno talmente radicato da aver  perso anche la capacità di indignazione,

non credete, non crediamo che sia davvero venuto il momento di introdurre una volta per

 tutte, almeno un'ora di educazione sentimentale? E creare armonia in quella parte di noi, 

 che troppo spesso costringiamo a rimanere in silenzio? 


Il cuore, si apre e sanguina o sgorga

per un altro cuore

e non sta a chiedergli se sia rosso o scuro,

basta che palpiti, si apra, si fonda

il cuore è neutro

contiene e propaga allo stesso tempo,

il cuore è bianco 

perché è sintesi di tutti i colori

il cuore è scrigno, 

perché a volte nasconde e custodisce

altre volte espande e accresce

e non importa CHI

lo attraversi...

ma è quel passaggio 

che crea un piccolo pezzo d'infinito.






Facciamo rumore

         Facciamo rumore , per ogni donna che muore facciamo rumore , perché morire a vent'anni è uno scandalo assoluto,  ma  anche aves...