Se prendiamo i tuoi pensieri, le tue curiosità, le tue aspirazioni,
le nostre esperienze, le nostre parole, le nostre letture,
e mescoliamo tutto, cucendo
Avremo un tappeto colorato, sul quale sederci, al sole che torna ad essere lungo,
e faremo un gioioso picnic, con il quale scambieremo visioni, ascolti, impressioni
prendersi cura dell'altro, degli altri non è solo un atto rivoluzionario,
in tempi incattiviti come questi, ma un dono,
prezioso come quelli di Natale, che brillano in noi anche di più
se ci mettiamo dentro un pò di noi, e se siamo sinceri
perché prendersi cura significa
avere a cuore i tuoi desideri e i tuoi sogni,
anche quelli che ancora non riesci ad immaginare e sognare,
significa rispettare te ma anche rispettare noi stessi,
c'è infatti un filo sottile sottile ma invalicabile, tra le nostre libertà,
significa indicarti le strade possibili ma fermarsi un passo prima dell'imbocco,
significa ascoltare e saper anche rimanere in silenzio,
affinché le idee prendano forma e consistenza,
significa avere la forza e la voglia di mostrarsi nella propria forza e fragilità di essere umani,
senza paura e senza vergogna, senza voler dimostrare di essere gli "adulti".
E se ne avremo voglia, ci incontreremo a metà strada,
per trasformare l'io e il tu,
in un NOI
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