Oggi, per noi abitanti del pianeta Scuola, è l'inizio di un nuovo anno: per alcuni si torna a
luoghi e persone già conosciute, per altri si prende un sentiero diverso
Camminiamo, incerti, un po' silenziosi, come sospesi
tendiamo le mani, per avere appoggi amici,
che sia una nuova o vecchia scuola,
non sempre ci riconosciamo nei volti che incrociamo,
abbiamo mille proposte in testa,
immaginiamo percorsi da compiere con i nostri ragazzi.
Siamo sulla proiezione di ciò che sarà:
delle aspettative che hanno su di noi,
non siamo semplici passa carte,
ognuno di noi ha una storia che si intreccia a tante altre storie,
che per un pezzo diventa storia comune, la nostra storia.
Nel turbinio delle attese e delle speranze,
a volte ci sentiamo soli,
rischiamo di perderci, ma dobbiamo ricordare che la vita è un dono,
e il modo migliore per glorificarla è volersi bene,
perchè chi sta bene con sé, è un aiuto doppio
per tutti


La vita è davvero bella quando siamo in attesa e nel palpitante riscontro dellesserci si rinnova nel tepore di unabbracc io
RispondiEliminaErrata corrige Non ci vedo ma voi riconiscetemi nella stretta di mano
RispondiEliminaEccola, virtuale
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